|
|
|
|
Webcamonica - Oggi il giorno 19 Jun 19 - 10:51:19
I PAESI DELLA VALLE
Darfo Boario Terme  
Breno  
Edolo  
Bienno  

NATURA IN VALLE
Il lago della vacca  
La corna bianca  
Campolaro  

ANNUNCI CAMUNI
Annunci di lavoro  
Annunci immobiliari  
Annunci economici  
LE ATTRAZIONI DI BIENNO - INDICE

Turismo: Cosa visitare

Come ho avuto modo di affermare in precedenza, Bienno appartiene all'ambita categoria dei borghi più belli d'Italia ed è caratterizzato da uno splendido centro storico nel quale opere architettoniche medievali e rimandi tipicamente rinascimentali creano un'atmosfera davvero magica.  Vediamo le principali opere d'interesse artistico e architettonico.

Palazzo Simonini, adibito in periodo recente a scuola materna, è composto da due nuclei costruttivi distinti: il primo, sviluppato su due piani, risale al 1500 ed è caratterizzato da un bel salone affrescato dominato da un camino. Il secondo è del 1800 e dall'esterno si presenta in maniera decisamente imponente.

Degne di nota sono senza dubbio le numerose torri medievali presenti nell'antico nucleo medievale del paese, noto come “castello”, prima fra tutte Torre Avanzini, che sorge sul lato opposto rispetto a palazzo Simoni e presenta sul portone lo stemma della famiglia dei Federici; ci sono poi Torre Morandini, oggi Mendeni, con una bella merlatura ghibellina, e la Torre di casa Bontempi, purtroppo giunta ai nostri giorni rovinata.

Terminata via Castello c'è palazzo Francesconi, formato da due case signorili contigue risalenti al 1500. Numerose sono le vie di indiscusso valore storico e artistico,come Via Luzzana,Via Re, piazza Roma e via Carotti, uno dei luoghi più belli ed esclusivi del paese, luogo delle antiche fortificazioni, dove l'architrave di una porta reca la data 1492, anno d'inizio dell'era moderna.

La Chiesa Parrocchiale, nella parte alta del paese, dedicata per volere dei Benedettini ai Santi Faustino e Giovita, è sorta su una costruzione preesistente la cui torre fu trasformata nell'odierno campanile, ed ha uno stile molto semplice e sobrio. Sulla facciata principale si vede il grande portale in Arenaria di Sarnico ornato da colonne con capitelli corinzi. Due nicchie di marmo, ai lati, ospitano le statue dei due Santi. L'interno è a una sola navata con volta a botte affrescata dal Fiamminghino. La Grande Pala dell'altare è invece opera dell'artista veneziano Giovan Battista Pittoni. Sei sono gli altari ai lati chiusi da cancellate in ferro battuto,opera dei maestri del ferro di Bienno del 1600, ognuna con uno stile e un motivo differente. L'organo, secondo il parere di illustri esperti, è uno dei più belli e pregiati di tutta la provincia di Brescia.

A destra della Chiesa Parrocchiale sorge la chiesetta oggi dedicata alla Beata Geltrude Comensoli, fondatrice nel XIX secolo delle Suore del Santissimo Sacramento, al cui interno è stato affrescato da artisti ignoti il tema della Morte.

Nella zona centrale del paese si trova una delle opere di maggior rilievo e valore: Santa Maria Annunciata, conosciuta un tempo come Santa Maria degli orti, interessante esempio di architettura gotico-rinascimentale, anch'essa edificata su un preesistente tempio pagano. La facciata ha profilo a capanna, è arricchita da un portale in marmo di Vezza d'Oglio e impreziosita da un bel rosone gotico. All'interno coesistono gruppi di affreschi opera di artisti diversi: Giovan Pietro da Cemmo, Flaviano Ferramola e il Romanino, che dipinse le pareti del presbiterio ( lo Sposalizio della Vergine e la Presentazione di Maria al Tempio) probabilmente grazie all'aiuto di uno o più collaboratori. L'impegno pittorico fu enorme, durò cinquant'anni.

Bienno è poi costellata di una serie di chiesette campestri situate in luoghi lontani dal paese, in campagna: la Chiesetta di San Defendente, edificata nel 1400 ma il cui basamento risalirebbe presumibilmente al XIII o XIV secolo; c'è poi la Cappella delle Piscine, dedicata alla Madonna, con un pregevole affresco settecentesco raffigurante la Pietà; è degna di nota infine la chiesetta di San Pietro in Vincoli, sulla strada per Bieno,  della quale la tradizione attribuisce la costruzione a Carlo Magno, negli anni modificata e restaurata più volte, con una bella pala raffigurante San Pietro in catena. La chiesetta è   nota come San Pietro Zucco, Hant Péder Huk, presumibilmente perché era adibita a torre di avvistamento,  e venne troncata ( zuccata).

Il Santuario di Santa Maria Maddalena è a cavallo del colle della Maddalena e risale probabilmente al 1400, che contiene alcuni affreschi cinquecenteschi oltre ad un gruppo di pregevoli statue lignee.

In Santuario di Cristo Re è un imponente monumento sorto in ringraziamento per la fine del primo conflitto mondiale, che domina l'intera bassa valle e i paesi sottostanti. La bella Statua dedicata al Cristo raggiunge un'altezza di oltre 10.5 metri, ed è collocata su un basamento alto 16 metri. E' sostenuta da un traliccio interno di ferro, realizzata in bronzo e rame e poi ricoperta da una lamina in oro zecchino.

Alla sinistra dell'imponente e preziosa statua c'è la statua in legno della Madonna del fante realizzata dall'artista Giacomo Ercoli, rubata nel 1975 e poi recuperata e restaurata. Proseguendo oltre il colle della Maddalena si trovano poi il Monastero claustrale di santa Chiara, con le belle vetrate colorate visibili dall'esterno, e l'Eremo dei Santi Pietro e Paolo, di cui si è già avuto modo di parlare.

WEBCAMONICA
 
INSERISCI IL TUO ANNUNCIO DI LAVORO ANCHE SU CERCOLAVORO.WORK

 

WebCamonica © Web Vision Srl - P.IVA 03536400983 - Vietata la copia totale o parziale