|
|
|
|
Webcamonica - Oggi il giorno 19 Apr 19 - 03:01:26
I PAESI DELLA VALLE
Darfo Boario Terme  
Breno  
Edolo  
Bienno  

NATURA IN VALLE
Il lago della vacca  
La corna bianca  
Campolaro  

ANNUNCI CAMUNI
Annunci di lavoro  
Annunci immobiliari  
Annunci economici  
LA STORIA DI EDOLO - INDICE

Edolo è stato fin dai tempi antichi terra di scambi, passaggi, traffici. L'aspetto cittadino del comune e la grande accoglienza del suo abitato sono senza dubbio il frutto di una lunga e antica storia come centro politico e amministrativo, oltre che importante cuore commerciale dell'alta Valle Camonica. Un piccolo polo dalle mille ricchezze circondato da vette alpine che ha sviluppato una propria identità ben definita rispetto sia agli altri paesi della Valle che alla non troppo distante città di Brescia, con la quale i collegamenti sono stati piuttosto difficoltosi in passato, costringendo gli edolesi a continui sforzi e a tanto impegno per combattere l'isolamento geografico.
Nonostante la preistoria e la storia della Valle Camonica siano oggi piuttosto chiare e ricche di testimonianze rilevanti, Edolo non rappresenta certamente uno dei paesi più significativi per ciò che riguarda la ricostruzione storica di quelle che furono le origini della vita e della civiltà in Valle.

In località Mù sorse probabilmente l'abitato più antico dell'intera zona, che parrebbe poter risalire all'epoca celtica, distrutto forse da una frana o da un'alluvione, catastrofi naturali che spesso hanno interessato nei secoli addietro i comuni della Valle. Sempre nel piccolo paesino in epoca pre-romana fu edificato un castello, grazie soprattutto alla posizione decisamente dominante della frazione.

I resti di un luogo di culto di epoca ligure-celtica sono con molta probabilità le più antiche testimonianze rinvenute. Su quegli stessi resti ne sono stati rinvenuti altri appartenenti ad un antico tempio romano dedicato a Saturno, da cui il paese trae verosimilmente l'origine etimologica del nome. Altre testimonianze dell'epoca romana sono diversi resti di edifici adibiti al ricovero temporaneo di pellegrini e viandanti. La secolare presenza dei Romani si riscontra, come accade nella maggior parte degli altri piccoli e grandi comuni della Valle Camonica, in numerosi termini del dialetto locale.

A Mù sorse infine, intorno al VIII secolo, una delle più antiche chiese cristiane del territorio camuno, fulcro non coltanto religioso, ma anche politico e certamente amministrativo dell'intera zona dell'Alta Valle.
Già prima dell'anno Mille era sorto una sorta di ricovero per anziani, istituzione che rimase funzionante per oltre cinque secoli e alla quale fu aggregata anche, in seguito, una scuola.

Intorno al 1300 a Edolo nacquero associazioni volontarie di uomini che si proponevano l'intento di amministrare nel migliore dei modi tutto ciò che erano i beni della comunità e degli abitanti di Edolo e di quelli di Mù, contribuendo inoltre a difenderne e curarne gli interessi, probabilmente nel tentativo di contrastare il potere iniquo di alcuni nobili potenti: soltanto un secolo addietro la famiglia dei Federici, vicina e fedele all'imperatore Federico Barbarossa, era entrata in possesso del castello di Mù e delle terre ad esso circostanti.
Il XII secolo fu, in effetti, un periodo di lotte sanguinose per il potere. I Federici, appoggiati dalla famiglia milanese del Visconti, diventarono sempre più potenti e violenti.

Ma, come ormai tutti sanno, scontri e ingiustizie erano destinati a finire di lì a poco. Nel 1428 la Valle Camonica passò sotto il dominio e il controllo della Repubblica di Venezia, che contribuì immediatamente a limitare poteri e presunti privilegi che le varie famiglie di volta in volta si erano arrogati.
Sotto la dominazione veneta Edolo acquisì una sempre maggiore importanza economica, e consolidò la sua rilevanza da un punto di vista prettamente strategico, diventando in breve tempo anche un florido luogo di mercato e commercio. Sorsero mulini e fucine, magli e segherie, una tintoria. Il ferro lavorato non serviva unicamente a produrre attrezzi agricoli ma anche armi di varia fattura.

Fra il 1520 e il 1521 Edolo fu messa duramente a prova, prima da una terribile inondazione che distrusse abitazioni, ponti, mulini e numerosi altri fabbricati, poi da una terribile ondata di peste, che fece molte vittime. Seguirono periodi molto difficili e altrettanto difficili tentativi di ripresa: fame, miseria, carestìe e ruberìe, pestilenze e razzìè si susseguirono senza alcuna pietà. L'episodio più drammatico fu senza dubbio la grave e terribile epidemia di peste che coinvolse l'intera Europa e colpì con ferocia mortale la Valle Camonica, uccidendo circa 10000 camuni in tutto, e dimezzando letteralmente la popolazione edolese.

Se la posizione geografica dominante di Edolo e il fatto che da sempre il paese sia stato crocevia di scambi e terra di passaggio abbiano contribuito a farne la fortuna ( nel XVII secolo Edolo era, con Darfo Boario Terme, uno dei più ricchi e popolosi paesi della Valle), è pur vero che hanno anche rappresentato la causa di molti danni e gravi disagi. La popolazione ha infatti dovuto assistere inerme a frequenti passaggi di eserciti e truppe, e alle violenze e ai numerosi saccheggi che essi lasciavano ogni volta dietro di sé. Fu il caso, ad esempio, del 1809, quando migliaia di soldati tirolesi piombarono letteralmente sul numerosi comuni dell'Alta Valle e sul paese di Edolo, lasciando dopo il loro passaggio solo sangue e disperazione.

La storia di Edolo, soprattutto quella recente, non è tuttavia fatta unicamente di battaglie, scontri, ed episodi drammatici. Molti sono stati, in particolare a partire dal XIX secolo, gli episodi che dimostrano invece la forza e la ricchezza di Edolo, sotto numerosi punti di vista. Nel 1854, per esempio, fu tracciata una nuova strada che conduceva al Passo dell'Aprica, e dava pertanto il via a collegamenti e traffici sempre più facili e rapidi tra Edolo e la Svizzera. Nel 1862, inoltre, Edolo e la vicina frazione di Mù furono messi in collegamento da un nuovo ponte. Nel 1880 le piccole e precarie vie di collegamento con il Totale furono sostituite da una strada nuova. Il telegrafo era giunto a Edolo fin dal 1865, mentre era il 1894 quando l'illuminazione elettrica diede nuova vita e nuova luce al paese! Nel luglio del 1909 con grande festa arrivò il primo treno alla stazione del comune, e nel 1950 il treno a vapore fu sostituito da quello elettrico.

Per via di quella posizione privilegiata e militarmente strategica a cui abbiamo fatto riferimento poc'anzi, Edolo durante il Primo e il Secondo Conflitto Mondiale fu luogo di importante riferimento per le truppe, e nel secondo dopoguerra divenne un fondamentale fulcro amministrativo, dove sorsero fabbriche e scuole accanto alle caserme e agli ospedali, un lascito del periodo bellico.
Nel 1984 fu inaugurata la Centrale Enel e nel1996 fu avviato il Corso Universitario della Facoltà di Agraria dell'Università degli Studi di Milano di cui si è già avuto modo di parlare brevemente in precedenza.

Edolo oggi è un importante centro amministrativo, turistico e di transito e passaggio, un paese ricco e interessante, dalle mille risorse, molto lontano dall'offrire unicamente splendide vette e itinerari per gli appassionati di alpinismo e sport invernali e non. Il paese è oggi, al contrario, uno splendido centro ricco di vita e opportunità, che riesce a mantenere saldi i legami col proprio passato e col proprio spettacolare territorio pur guardando avanti, al cambiamento e alla modernità, come dimostrano ad esempio lo straordinario impianto della Centrale Enel, nata un ventennio addietro, e il consapevole e sempre più rinnovato impegno di Edolo verso l'Ambiente Montano e il territorio: coltivare la terra, allevare il bestiame e produrre latte o formaggi sono oggi attività non più tradizionali, bensì trasformate dalle innovazioni, dalla tecnologia e dalle moderne discipline scientifiche in attività completamente rinnovate, praticate da nuove figure professionali.


WEBCAMONICA
 
INSERISCI IL TUO ANNUNCIO DI LAVORO ANCHE SU CERCOLAVORO.WORK

 

WebCamonica © Web Vision Srl - P.IVA 03536400983 - Vietata la copia totale o parziale